IL PROCESSO DI AUTONOMIA SCOLASTICA (sintesi)

  1. La Legge "Bassanini" e l’autonomia scolastica

(e integrazione DPR 9.4.99 n.156 Regolam. attività integrative DPR 567/96)

b. normativa sul lavoro e formazione (pacchetto "Treu" e patto per il lavoro)

art. 69 : istruzione e formazione tecnica superiore

  1. Riordino dei cicli scolastici : Legge-quadro 10.2.2000 n.30

d. norme finanziarie e ampliamento offerta formativa

  1. Norme contrattuali

SPERIMENTAZIONE DELL’AUTONOMIA SCOLASTICA

(art. 12 - 13 D.P.R. 8.3.99 n. 275)

1998-99 D.M. 251 del 29.5.98

1999-2000 D.M. 179 del 19.7.99

adattamento calendario scolastico

adattamento calendario scolastico

flessibilità orario e articolazione durata lezioni nel rispetto monte ore

flessibilità orario e articolazione durata lezioni nel rispetto monte ore

articolazione flessibile gruppo classe anche per integrazione handicap

articolazione flessibile gruppo classe anche per integrazione handicap

organizzazione iniziative recupero e sostegno

organizzazione iniziative recupero e sostegno

attivazione insegnamenti integrativi facoltativi

attivazione insegnamenti integrativi facoltativi

attività in collaborazione con scuole e soggetti esterni –integraz.con territorio

attività in collaborazione con scuole e soggetti esterni -integraz.con territorio

iniziative di orientamento scolastico e professionale

iniziative di orientamento scolastico e professionale

iniziative di continuità

iniziative di continuità

accordi e convenzioni di più scuole su progetti in rete

accordi e convenzioni di più scuole su progetti in rete

 

personalizzazione interventi formativi ed orientativi per efficace attuazione obbligo scolastico

 

 

 

PER FINANZIAMENTI : DIRETTIVA 180 del 19.7.99 - C.M. 194 del 4.8.99

 

  1. sperimentazione autonomia

b) interventi perequativi su organici

c) formazione postsecondaria

d) educazione permanente adulti

e) valutazione efficacia ed efficienza

 

Presentazione domande istituti per finanziamenti 1999-2000, entro 15.10.99, con documento recante linee essenziali del Piano dell’Offerta Formativa, approvato da OO.CC., con indicazione delle specifiche iniziative sperimentali promosse e dei relativi fabbisogni finanziari analitici.

Il finanziamento dipenderà da parametri oggettivi :

per la formazione finalizzata alla sperimentazione dell’autonomia :

Le sperimentazioni non necessitano di autorizzazione ; le esperienze verranno

monitorate.

Una quota del 10% dei finanziamenti di ciascuna provincia verrà utilizzata, su indicazione dei Nuclei di supporto per :

PROGETTI SPECIALI : l’Amministrazione centrale elabora e offre Progetti Nazionali, ad integrazione della libera progettualità, supportati con specifici finanziamenti ( es : potenziamento LINGUE comunitarie, potenziamento biblioteche, valorizazione cultura musicale, scientifica, educazione motoria, qualità), che vanno assunti nel Piano dell’Offerta Formativa.

REGOLAMENTO AUTONOMIA SCOLASTICA

(SINTESI D.P.R. 275/99)

  1. NATURA - SCOPI AUTONOMIA ISTITUZIONI SCOLASTICHE :

autonomia funzionale, realizzazione offerta formativa , nel rispetto funzioni Enti locali e come sintesi tra esigenze /potenzialità individuali e obiettivi del sistema di istruzione ; garanzia di libertà di insegnamento, con progettazione di interventi per il successo formativo e l’efficacia del processo di insegnamento -apprendimento.

2. OGGETTO :

disciplina generale ist.scolastiche, funzioni trasferite, norme abrogate ; decorre da 1.9.2000 ; scuole leg.ric. ; per ogni articolazione di scuole.

  1. PIANO OFFERTA FORMATIVA :

documento fondamentale costitutivo identità culturale e progettuale ; con partecipaz. tutte componenti ; esplicita progettazione curricolare, extracurricolre, educativa e organizzativa ; coerente con obiettivi generali del curricolo nazionale e riflette le esigenze del contesto locale ; riconosce le diverse opzioni metodologiche ; modalità elaborazione, proposta ed approvazione, pubblicità e consegna.

  1. AUTONOMIA DIDATTICA :

suo obiettivo successo formativo, con forme di flessibilità nell’insegnamento (articolazione modulare monte ore e unità orarie, percorsi individualizzati, gruppi di alunni, aggregazione discipline) ; anche insegnamento in lingue straniere ; con iniziative recupero, sostegno, continuità, orientemento, criteri di valutazione rispetto agli obiettivi ; scelta metodologie, strumenti didattici, testi, tecnologie ; recupero debiti e riconoscimento - certificaz. crediti formativi

5. AUTONOMIA ORGANIZZATIVA :

in impiego docenti, coerente con obiettivi specifici ; adattamenti calendario per esigenze p.o.f. ; orario curricolo e discipline organizzato in modo flessibile (non meno di 5 giorni) nel rispetto del monte ore previsto, anche diversificato

  1. AUTONOMIA RICERCA - SPERIMENTAZIONE - SVILUPPO :

tenuto conto esigenze contesto (progettazione formativa - ricerca valutativa / formazione del personale / innovazione / tecnologia informazione e comunicazione / documentazione educativa / scambi di informazioni / integrazione tra articolazioni e diversi sistemi formativi - f.p.) ; se modifiche strutturali art.11 ; con collegamenti a CEDE BDP IRRSAE Università e altri...

  1. RETI DI SCUOLE :

per raggiungimento finalità istituzionali, con oggetto attività didattiche, ricerca, sperimentazione, formazione, amministrazione e contabilità, acquisto beni e servizi, organizzazione ; anche scambio temporaneo docenti ; modalità approvazione e organo responsabile, possibilità di laboratori finalizzati e convenzioni ; possibilità di accordi di coordinamento e consorzi .

  1. DEFINIZIONE DEI CURRICOLI :

Ministero definisce per i diversi tipi e indirizzi : obiettivi generali e specifici, discipline e monte ore della quota nazionale , orario annuale complessivo (con quota obbligatoria nazionale e di istituto), limiti di flessibilità, standard di qualità, indirizzi generali di valutazione, criteri generali per percorsi per adulti ; le istituzioni sc. determinano la quota obbligatoria loro riservata con le flessibilità e possibilità di opzione ; nell’ambito unitarietà sistema istruzione, pluralismo territoriali, rispetto finalità, integrazione tra sistemi formativi, personalizzazione percorsi, tento conto attese studenti e famiglie.

9. AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA : con iniziative di ampliamento offerta formativa, d’intesa con E.L,, per giovani e adulti ; con attività facoltative e percorsi integrati, con convenzioni e accordi ; specifiche progettazioni in corsi per adulti, con autoformazione, percorsi personalizzati, valutazione crediti e variazione-riduzione dei percorsi.

10.VERIFICHE E CERTIFICAZIONE : rilevazioni periodiche (per ora CEDE) per sostenere le scuole con iniziative di promozione, supporto e monitoraggio (anche con Ispettori tecnici).

Nuovi modelli certificazione, con conoscenze, competenze, capacità, crediti riconoscibili, anche per attività liberamente scelte.

  1. INIZIATIVE FINALIZZATE ALL’INNOVAZIONE : progetti di innovazione negli ordinamenti promossi e sostenuti da MPI, o promossi da scuole e riconosciuti da MPI, con durata predefinita, con valutazione dei risultati, con corrispondenza validità studi.

  1. SPERIMENTAZIONE DEL’AUTONOMIA : fino a 1.9.2000, secondo i decreti di sprimentazione, con possibilità compensazione tra discipline e attività, con decremento orario entro il 15% per ciascuna disciplina ; gradualità per scuola di base e istruzioni finanziarie.

  1. RICERCA METODOLOGICA : fino a definizione nuovi curricoli (art.8) si applicano gli attuali ordinamenti, nel cui ambito le scuole possono riorganizzare i propri percorsi didattici su obiettivi formativi e competenze ; raccolta e scambio di tali ricerche.

  1. ATTRIBUZIONE FUNZIONI A ISTITUZIONI SCOLASTICHE : da 1.9.2000 : carriera scolastica e rapporto con alunni, amministrazione e gestione patrimonio risorse e stato giuridico e economico del personale (non riservate a amm. Centrale o periferica), utilizzando il sistema informativo MPI. Ogni provvedimento delle istituzioni scol. (fatte salve le competenze in materia disciplina personale e studenti) diventa definitivo il 15° giorno dalla data di pubblicazione all’albo, con possibilità di reclamo entro tale termine.
  2. COMPETENZE ESCLUSE : in materia del personale : graduatorie permanenti territoriali, reclutamento a tempo indeterminato, mobilità esterna e utilizzazioni, esoneri, riconoscimento titoli esteri (per professione), provvedimenti disciplinari.
  3. COORDINAMENTO COMPETENZE : organi collegiali ; dirigente scolastico ; docenti ; responsabile amministrativo, componenti scolastiche ; validità servizio.
  4. ABROGAZIONE di NORME dal 1.9.2000

L’AUTONOMIA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

 

 

 

LEGISLAZIONE SCOLASTICA

  1. Normativa precedente (Regi Decreti - "Gentile") :
  1. COSTITUZIONE (art 9, 30, 33, 34 ...)
  1. Decreti delegati 31.5.1974 :
  1. Normativa dipendenti statali - pubblico impiego
  1. Norme contrattuali
  1. decentramento amministrativo (per la scuola)

(decreti legislativi in attuazione Legge 15.3.97 n.59 - "Bassanini", art.21)

in connessione a D. D. L. "riordino dei cicli scolastici" (...)

 

 

 

  1. aspetti regolati annualmente da O.M. :
  1. circolari permanenti (periodicamente riviste) su :
  1. Decreti Ministeriali per atti autorizzativi o modificativi

(istituzioni scuole, nuovi programmi, nuove sperimentazioni, autorizzazione corsi, intitolazioni scuole, nomine, sanzioni, nuove tabelle punteggi, nuove tabelle titoli ...)