IL PROCESSO DI AUTONOMIA SCOLASTICA
(sintesi)
- La Legge "Bassanini" e l’autonomia scolastica
- Legge 15.3.97 n.59, art. 21(e modifiche) : delega per riforma p.a.
- Decreto Lgs. 6.3.98 n. 59 : qualifica dirigenziale ai capi d’istituto
- D.P.R. 31.3.98 n. 112 : confer. funzioni a regioni e enti locali (art.135-147)
- D.P.R. 18.6.98 n. 233 : dimension. e organico funzionale Ist.Scolastiche
- D.P.R. 24.6.98 n. 249 : statuto studentesse e studenti
(e integrazione DPR 9.4.99 n.156 Regolam. attività integrative DPR 567/96)
- D.Lgs. 30.6.99 n.233 : riforma organi collegiali territoriali
- D.Lgs. 20.7.99 n. 258 : riordino CEDE e BDP
- Legge ........................ : riforma organi collegiali Istit. Scolastiche
- D.L.gs. 30.7.99 n.300 : riforma Ministeri (istruzione : art. 49-55, 75-77, art.88)
- D.I. 1.2.2001 n. 44 : regolamento contabile istituz. Scolastiche
- D.Lgs. ....................... : revisione T.U.
- D.P.R. 8.3.99 n. 275 : regolamento autonomia istituzioni scolastiche
b. normativa sul lavoro e formazione (pacchetto "Treu" e patto per il lavoro)
- Legge 24.6.97 n. 196 : norme in materia di promozione dell’occupazione
- D.M. 25.3.98 n. 142 : regolamento su tirocini formativi
- D.Lgs ..................... : riforma formazione professionale
- D.Lgs. 469/97 : riforma uffici per l’impiego, DLgs 345/99 tutela lavoro giovan.
- Legge 17.5.99 n.144 art. 68 : obbligo frequenza attività formative a 18 anni
art. 69 : istruzione e formazione tecnica superiore
- D.P.R. 12.7.2000 n.257 Regolamento obbligo formativo
- Riordino dei cicli scolastici : Legge-quadro 10.2.2000 n.30
- parità scolastica e diritto allo studio : Legge 20.3.2000 n.62
- elevamento obbligo di istruzione : Legge 20.1.99 n. 9
- D.M. 9.8.99 n. 323 : regolamento per l’elevamento dell’obbligo di istruzione
- Riforma esami stato : Legge 10.12.97 n. 425
- D.P.R. 23.7.98 n. 323 : regolamento esami di stato (e norme attuative)
d. norme finanziarie e ampliamento offerta formativa
- Legge 18.12.97 n. 440 : istituz. fondo per l’ampliamento dell’offerta formativa
- Legge 27.12.97 n. 449 : finanziaria 1998, Legge 23.12.98 n. 448 : finanziaria 1999, Legge 17.8.99 n. 292, Finanziaria 99 e collegato : ................................
- Norme contrattuali
- C.C.N.L. Comparto scuola 26.5.99 (specie art. 23 - 29)
- C.C.N. Integrativo 3.8.99 (art. 17, 37) CCNI 15.2.2001
SPERIMENTAZIONE DELL’AUTONOMIA SCOLASTICA
(art. 12 - 13 D.P.R. 8.3.99 n. 275)
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1998-99 D.M. 251 del 29.5.98
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1999-2000 D.M. 179 del 19.7.99 |
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adattamento calendario scolastico
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adattamento calendario scolastico |
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flessibilità orario e articolazione durata lezioni nel rispetto monte ore |
flessibilità orario e articolazione durata lezioni nel rispetto monte ore |
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articolazione flessibile gruppo classe anche per integrazione handicap |
articolazione flessibile gruppo classe anche per integrazione handicap |
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organizzazione iniziative recupero e sostegno |
organizzazione iniziative recupero e sostegno |
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attivazione insegnamenti integrativi facoltativi |
attivazione insegnamenti integrativi facoltativi |
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attività in collaborazione con scuole e soggetti esterni –integraz.con territorio |
attività in collaborazione con scuole e soggetti esterni -integraz.con territorio |
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iniziative di orientamento scolastico e professionale |
iniziative di orientamento scolastico e professionale |
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iniziative di continuità
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iniziative di continuità
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accordi e convenzioni di più scuole su progetti in rete |
accordi e convenzioni di più scuole su progetti in rete |
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personalizzazione interventi formativi ed orientativi per efficace attuazione obbligo scolastico |
finalizzata a migliorare gli esiti del processo insegnamento - apprendimento, con metodologie didattiche e tecnologie, che favoriscano la crescita degli alunni, ne valorizzano la diversità, promuovendo le potenzialità,
- fermi restando i vigenti ordinamenti, riorganizzare i percorsi didattici (nell’ambito degli attuali programmi) su obiettivi formativi e competenze,
- con compensazioni tra discipline (previste da programmi) nell’ambito delle risorse dell’istituto, con decremento per ciascuna disciiplina-attività entro il 15% del relativo monte ore annuale, calcolato sulla base di 33 settimane.
PER FINANZIAMENTI : DIRETTIVA 180 del 19.7.99 - C.M. 194 del 4.8.99
- sperimentazione autonomia
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b) interventi perequativi su organici |
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c) formazione postsecondaria |
d) educazione permanente adulti |
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e) valutazione efficacia ed efficienza |
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- indicatori nei progetti sperimentanti Piano dell’offerta formativa : flessibilità, integrazione, responsabilità, coinvolgimento.
- finalità : innalzamento del livello di scolarità e tasso di successo, rispetto dell’identità dell’istituto, documentazione di obiettivi ed esiti (certificazioni).
Presentazione domande istituti per finanziamenti 1999-2000, entro 15.10.99, con documento recante linee essenziali del Piano dell’Offerta Formativa, approvato da OO.CC., con indicazione delle specifiche iniziative sperimentali promosse e dei relativi fabbisogni finanziari analitici.
Il finanziamento dipenderà da parametri oggettivi :
- per ciascuna scuola L. 4.250.000
- per ciascun alunno L. 7.150
- per ciascun docente L. 74.500 (oltre a eventuali economie a.s. precedente)
per la formazione finalizzata alla sperimentazione dell’autonomia :
- per ciascuna scuola L. 890.000
- per ciascun docente L. 31.500.
Le sperimentazioni non necessitano di autorizzazione ; le esperienze verranno
monitorate.
Una quota del 10% dei finanziamenti di ciascuna provincia verrà utilizzata, su indicazione dei Nuclei di supporto per :
- sostenere le iniziative più coinvolte nell’elevamento dell’obbligo scolastico,
- azioni perequative per scuole in aree a rischio o con alunni stranieri,
- valorizzare iniziative in "rete" di consulenza, formazione, documentazione,
- promuovere piani territoriali di interventi integrati con Enti Locali,
- attivare collaborazioni con IRRSAE, Università, associazioni ...
PROGETTI SPECIALI : l’Amministrazione centrale elabora e offre Progetti Nazionali, ad integrazione della libera progettualità, supportati con specifici finanziamenti ( es : potenziamento LINGUE comunitarie, potenziamento biblioteche, valorizazione cultura musicale, scientifica, educazione motoria, qualità), che vanno assunti nel Piano dell’Offerta Formativa.
REGOLAMENTO AUTONOMIA SCOLASTICA
(SINTESI D.P.R. 275/99)
- NATURA - SCOPI AUTONOMIA ISTITUZIONI SCOLASTICHE :
autonomia funzionale, realizzazione offerta formativa , nel rispetto funzioni Enti locali e come sintesi tra esigenze /potenzialità individuali e obiettivi del sistema di istruzione ; garanzia di libertà di insegnamento, con progettazione di interventi per il successo formativo e l’efficacia del processo di insegnamento -apprendimento.
2. OGGETTO :
disciplina generale ist.scolastiche, funzioni trasferite, norme abrogate ; decorre da 1.9.2000 ; scuole leg.ric. ; per ogni articolazione di scuole.
- PIANO OFFERTA FORMATIVA :
documento fondamentale costitutivo identità culturale e progettuale ; con partecipaz. tutte componenti ; esplicita progettazione curricolare, extracurricolre, educativa e organizzativa ; coerente con obiettivi generali del curricolo nazionale e riflette le esigenze del contesto locale ; riconosce le diverse opzioni metodologiche ; modalità elaborazione, proposta ed approvazione, pubblicità e consegna.
- AUTONOMIA DIDATTICA :
suo obiettivo successo formativo, con forme di flessibilità nell’insegnamento (articolazione modulare monte ore e unità orarie, percorsi individualizzati, gruppi di alunni, aggregazione discipline) ; anche insegnamento in lingue straniere ; con iniziative recupero, sostegno, continuità, orientemento, criteri di valutazione rispetto agli obiettivi ; scelta metodologie, strumenti didattici, testi, tecnologie ; recupero debiti e riconoscimento - certificaz. crediti formativi
5. AUTONOMIA ORGANIZZATIVA :
in impiego docenti, coerente con obiettivi specifici ; adattamenti calendario per esigenze p.o.f. ; orario curricolo e discipline organizzato in modo flessibile (non meno di 5 giorni) nel rispetto del monte ore previsto, anche diversificato
- AUTONOMIA RICERCA - SPERIMENTAZIONE - SVILUPPO :
tenuto conto esigenze contesto (progettazione formativa - ricerca valutativa / formazione del personale / innovazione / tecnologia informazione e comunicazione / documentazione educativa / scambi di informazioni / integrazione tra articolazioni e diversi sistemi formativi - f.p.) ; se modifiche strutturali art.11 ; con collegamenti a CEDE BDP IRRSAE Università e altri...
- RETI DI SCUOLE :
per raggiungimento finalità istituzionali, con oggetto attività didattiche, ricerca, sperimentazione, formazione, amministrazione e contabilità, acquisto beni e servizi, organizzazione ; anche scambio temporaneo docenti ; modalità approvazione e organo responsabile, possibilità di laboratori finalizzati e convenzioni ; possibilità di accordi di coordinamento e consorzi .
- DEFINIZIONE DEI CURRICOLI :
Ministero definisce per i diversi tipi e indirizzi : obiettivi generali e specifici, discipline e monte ore della quota nazionale , orario annuale complessivo (con quota obbligatoria nazionale e di istituto), limiti di flessibilità, standard di qualità, indirizzi generali di valutazione, criteri generali per percorsi per adulti ; le istituzioni sc. determinano la quota obbligatoria loro riservata con le flessibilità e possibilità di opzione ; nell’ambito unitarietà sistema istruzione, pluralismo territoriali, rispetto finalità, integrazione tra sistemi formativi, personalizzazione percorsi, tento conto attese studenti e famiglie.
9. AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA : con iniziative di ampliamento offerta formativa, d’intesa con E.L,, per giovani e adulti ; con attività facoltative e percorsi integrati, con convenzioni e accordi ; specifiche progettazioni in corsi per adulti, con autoformazione, percorsi personalizzati, valutazione crediti e variazione-riduzione dei percorsi.
10.VERIFICHE E CERTIFICAZIONE : rilevazioni periodiche (per ora CEDE) per sostenere le scuole con iniziative di promozione, supporto e monitoraggio (anche con Ispettori tecnici).
Nuovi modelli certificazione, con conoscenze, competenze, capacità, crediti riconoscibili, anche per attività liberamente scelte.
- INIZIATIVE FINALIZZATE ALL’INNOVAZIONE : progetti di innovazione negli ordinamenti promossi e sostenuti da MPI, o promossi da scuole e riconosciuti da MPI, con durata predefinita, con valutazione dei risultati, con corrispondenza validità studi.
- SPERIMENTAZIONE DEL’AUTONOMIA : fino a 1.9.2000, secondo i decreti di sprimentazione, con possibilità compensazione tra discipline e attività, con decremento orario entro il 15% per ciascuna disciplina ; gradualità per scuola di base e istruzioni finanziarie.
- RICERCA METODOLOGICA : fino a definizione nuovi curricoli (art.8) si applicano gli attuali ordinamenti, nel cui ambito le scuole possono riorganizzare i propri percorsi didattici su obiettivi formativi e competenze ; raccolta e scambio di tali ricerche.
- ATTRIBUZIONE FUNZIONI A ISTITUZIONI SCOLASTICHE : da 1.9.2000 : carriera scolastica e rapporto con alunni, amministrazione e gestione patrimonio risorse e stato giuridico e economico del personale (non riservate a amm. Centrale o periferica), utilizzando il sistema informativo MPI. Ogni provvedimento delle istituzioni scol. (fatte salve le competenze in materia disciplina personale e studenti) diventa definitivo il 15° giorno dalla data di pubblicazione all’albo, con possibilità di reclamo entro tale termine.
- COMPETENZE ESCLUSE : in materia del personale : graduatorie permanenti territoriali, reclutamento a tempo indeterminato, mobilità esterna e utilizzazioni, esoneri, riconoscimento titoli esteri (per professione), provvedimenti disciplinari.
- COORDINAMENTO COMPETENZE : organi collegiali ; dirigente scolastico ; docenti ; responsabile amministrativo, componenti scolastiche ; validità servizio.
- ABROGAZIONE di NORME dal 1.9.2000
L’AUTONOMIA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE
PERSONALITA’ GIURIDICA ED AUTONOMIA
- ISTITUZIONI SCOLASTICHE DIMENSIONATE
- DIRIGENZA AI CAPI D’ISTITUTO
- AUTONOMIA IN GESTIONE FINANZIARIA
- DECENTRAMENTO FUNZIONI AMMINISTRATIVA
PIANO OFFERTA FORMATIVA
- AUTONOMIA ORGANIZZATIVA / FLESSIBILITA’ - DIVERSIFICAZIONE - INTEGRAZIONE TRA SISTEMI FORMATIVI - EFFICIENZA EFFICACIA - TECNOLOGIE - COORDINAMENTO RISORSE - PROGRAMMAZIONE
- AUTONOMIA DIDATTICA / METODOLOGIE - STRUMENTI - TEMPI -ORGANIZZAZIONE - INSEGNAMENTI OPZIONALI, FACOLTATIVI O AGGIUNTIVI
- QUOTA DEI DIVERSI CURRICOLI VARIABILE PER CIASCUNA ISTITUZIONE SCOLASTICA, INSEGNAMENTI AGGIUNTIVI
- AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA / PERCORSI PER ADULTI
- RICERCA - SPERIMENTAZIONE - RETI - INNOVAZIONE
- CERTIFICAZIONE - RICONOSCIMENTO DI CREDITI
- VALUTAZIONE - VERIFICHE - PUBBLICITA’ - PARTECIPAZIONE
LEGISLAZIONE SCOLASTICA
- Normativa precedente (Regi Decreti - "Gentile") :
- R.D. 30.4.1924 N. 965 (ordinam. interno scuole), R.D. 6.5.23 n. 1054
- R.D. 4.5.25 N. 653 (regolamento studenti)
- COSTITUZIONE (art 9, 30, 33, 34 ...)
- Decreti delegati 31.5.1974 :
- D.P.R. 416 (organi collegiali)
- D.P.R. 417 (stato giuridico)
- D.P.R. 419 (sperimentazione - aggiornamento)
- D.P.R. 420 (personale non docente)
- inseriti nel t.u. D.Lgs. 297 del 16.4.94
- riforma esami di stato (legge 2.12.97, DPR 23.7.98 n.323)
- elevamento obbligo istruzione (Legge 20.1.99 n.9, DM 9.8.99 n. 323)
- provv.urgenti personale scolastico (Legge 3.5.99, n 124 – precariato)
- Normativa dipendenti statali - pubblico impiego
- t.u. D.P.R. del n.3 del 10.1.1957 (dipendenti civili Stato)
- D.Lgs. n.29 del 3.2.93 (e modificazioni) (pubblico impiego) D.Lgs 31.3.99 n.80
- D.P.C.M. 27.1.94 principi su erogazione servizi pubblici
- D.P.C.M. 15.6.95 n.138 carta dei servizi scolastici
- D.M. funz.pubblica 31.3.94 codice comportam.dipendenti p.a.
- Legge 7.8.90 n. 241 norme in materia di procedim.amministrativo-dir.accesso
- Norme contrattuali
- C.C.N.L. comparto scuola 23.6.95 /4.8.95 (G.U. 5.9.95),
- CCNL 26.5.99 e CCNI 3.8.99
- C.C.N. decentrati nazionali e locali (mobilità, fondo attività aggiuntive e istituto, aggiornamento e formazione, idei, diritti sindacali, servizi minimi …)
- (legge 146 del 12.6.90 - servizi pubblici essenziali)
- (legge 300 del 20.5.70 - statuto lavoratori)
- decentramento amministrativo (per la scuola)
(decreti legislativi in attuazione Legge 15.3.97 n.59 - "Bassanini", art.21)
- decentramento a Regioni - Enti locali (D.Lgs. 31.3.98 n.112)
- dirigenza scolastica (D.Lgs. 6.3.98 n.59, modifica D.Lgs. 29/93)
- autonomia scolastica (D.P.R. 8.3.99 n.275)
- dimensioni, organico funz. istituzioni scolastiche (D.P.R. 18.6.98 n.233)
- riforma organi collegiali istituti (........)
- riforma OO. CC. Territoriali (D.Lgs. 30.6.99 n. 233)
- riforma Ministeri e amministrazione scolastica (D.Lgs. 30.7.99 n. 300 )
- revisione T.U. (.......) (.........................)
in connessione a D. D. L. "riordino dei cicli scolastici" (...)
- aspetti regolati annualmente da O.M. :
- calendario scolastico,
- scrutini-esami,
- nomine docenti ed ata
- mobilità personale (+ contratti decentrati),
- organici (formazione classi e riorganizz.rete scolastica con Decreti Interministeriali),
- bilanci (C.M.) ...
- circolari permanenti (periodicamente riviste) su :
- libri testo,
- viaggi istruzione, scambi estero,
- ed. salute , att. Integrative (oltre a D.P.R. e direttive - regolamenti)
- aggiornamento (oltre a ccnd e direttive)
- iscrizione alunni
- commissioni d’esame
- incarichi presidenza
- utilizzi e comando ...
- Decreti Ministeriali per atti autorizzativi o modificativi
(istituzioni scuole, nuovi programmi, nuove sperimentazioni, autorizzazione corsi, intitolazioni scuole, nomine, sanzioni, nuove tabelle punteggi, nuove tabelle titoli ...)